Listen to me: anteprime musicali
-
Un "Guru" chiamato Joe Petrosino. Ascolta in anteprima il singolo L’Associazione BulbArtWorks, Divisione Press Office, è lieta di presentare “Guru”,...leggi tutto
- 1
Speciali
-
Primavera Sound: vorremmo un festival così Band stratosferiche, location accoglienti, trasporti funzionanti e funzionali,...leggi tutto
Foto Gallery
-
Le foto di Piers Faccini alla Galleria 19 Gran bel concerto quello del cantautore Piers Faccini alla Galleria 19 di Napoli....leggi tutto
Disco in vetrina
-
Il mondo dei Grassmann, con l'A3 che ti sembra una highway Ep dei Grassmann "Just In Time". 2012-autoprodotto di Vincenzo "Mercenario" Argenziano La...leggi tutto
Report
-
I gin tonic e il rock distruttore di Canali. Report del concerto al Chromazone di Alfredo "Alph" Capuano ( leggi tutto
"Nulla da capire", esordio di Dilis. Un disco mediterraneo che ben promette.

Il disco è stato registrato sotto la produzione artistica di Paolo Messere ad Arezzo per la Red Birds/Seahorse Recordings e distribuito da Audiglobe
Pietro Di Lietro, ex cantante e chitarrista de “La Condizione Danzante”, avvia il suo progetto solista. Si fa chiamare Dilis, e “Nulla da capire” è il suo primo, vero disco da cantautore. Dieci brani dalle liriche ermetiche. che si intagliano perfettamente nell’agile espressività della musica.
Le parole chiave sono semplicità e buon gusto. La semplicità di una forma canzone che a tratti risulta fin troppo convenzionale, senza dare spazio a vere e proprie innovazioni di sorta e un gusto sensibile per la canzone d’autore che, da subito, rimanda alle orecchie padri fondatori del cantautorato come Tim Buckley e Nick Drake. Sono proprio gli arrangiamenti il punto forte di questo lavoro: eleganti, ricercati ma della giusta complessità, senza mai scendere deliberatamente nel barocco.
Si sente che “Nulla da capire” è un lavoro sincero, nato dalla passione per la musica e la melodia. I ritratti di Dilis pescano a mani nude dalla quotidianità e, se alcune soluzioni armoniche strizzano gli occhi alla primissima Carmen Consoli, la sua voce, che a tratti sembra richiamare quella di Moltheni, sorregge il tutto tra falsetti e aperture vocali.
Un disco mediterraneo che ben promette, ma non conquista del tutto. La stoffa c’è, bisogna semplicemente saper aspettare ancora un po’.
di Salvatore Sannino

Concerti in Campania
| < | Novembre 2011 | > | ||||
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | ||||
Vinci biglietti
-
Vinci i Calibro 35 al Toop Forse uno dei migliori album del 2012 (nonostante siamo ancora a marzo). "Ogni...leggi tutto
Contest
-
Vinci un videoclip gratis con Campania Rock e BigBangProduction Nel 2012 finirà il mondo, secondo i Maya. Prima di ciò vorremmo festeggiare 10...leggi tutto
